Pirati

Pirati
Martedì, 12 Dicembre, 2017 - 21:15
Teatro Verdi di Pisa - via Palestro

Concerto degli Auguri 2017

Pirati è il tema del Concerto degli Auguri della Filarmonica Pisana di martedi 12 Dicembre 2017 che si terrà al Teatro Verdi di Pisa. Il concerto, per la raffinatezza del programma e per il prestigio dell'ambiente esecutivo, rappresenta il culmine e la conclusione dell'attività concertistica di tutto l'anno sia del Complesso di Legni, Ottoni e Percussioni diretto dal Maestro Paolo Carosi, sia del lavoro di musica d'insieme dell'Orchestra e Coro della Scuola di Musica dei Docenti sotto la Direzione del Prof. Carlo Franceschi.

Un doveroso ringraziamento della Filarmonica Pisana va alla Fondazione Pisa, al Comune di Pisa e, per l'appoggio ed il sostegno all'ANBIMA

Latin goes to classical |  Concerto degli Auguri nel 250° anno di fondazione

Il Programma

Mare, avventure, battaglie, storie di morte, brutalità e onore, protagonisti dalla personalità irresistibile... Chi non si è mai lascito affascinare dai pirati, dal loro mondo rude e avventuroso? I musicisti non fanno certo eccezione!

Siamo qui appunto a proporvi un viaggio tra le varie visitazioni musicali di questo tema affascinante. Attraverseremo epoche diverse, incontreremo i generi più disparati, ritoccheremo l'organico e le trascrizioni per adeguarci e potervi offrire un'esperienza il più possibile completa.

Prof. Guido GemignaniUn'attenzione particolare tra i brani in programma è riservata sicuramente al Concerto per Trombone di Rimskij-Korsakov che rappresenta una delle composizioni spesso considerato dai trombonisti "Il concerto" per eccellenza. Il concerto, scrito nel 1877 per Banda Militare richiede un grande virtuosismo non solo al solista, ma anche all'ensemble che lo accompagna. Per tutte queste ragioni è difficile ascoltarlo in concerto e rappresenta quindi una preziosa rarità assolutamente da non perdere.

Si esibisce come Trombone solista Guido Gemignani, nato a Torre del Lago Puccini – Lucca nel 1964. Eredita la passione per la musica dalla madre ed all’età di 12 anni inizia a studiare il trombone nella Scuola di Musica della Banda del suo paese, sotto la guida del maestro Marino Peruzzi. All’età di 18 anni entra al Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, dove si diploma nl 1988 con il massimo dei voti sotto l’insegnamento del prof. Mauro Malatesta. Da diversi anni collabora come primo trombone del Complesso di legni, ottoni e percussioni della Filarmonica Pisana

La Partecipazione della Scuola di Musica

Anche quest'anno prenderà parte al concerto l'Orchestra della Scuola di Musica, il Coro di Voci Bianche della Prof. Maria Michela Raimo e la Classe di Canto della Prof. Anna Maria Guarducci, diretti sempre dal Maestro Paolo Carosi direttore del Complesso di legni Ottoni e Percussioni. L'orchestra riunisce una buona parte degli alunni che frequentano la scuola con un progetto annuale di musica d'insieme che permette di raggiungere una buona pratica individuale dello strumento e metterla a disposizione di un fine comune, l'esecuzione pubblica, da perseguire con un lavoro metodico e collettivo. La precisione e la sensibilità ritmica vengono potenziate dal suonare insieme mentre la necessità di adeguarsi ad una musicalità comune raffina l'espressività e l'elasticità esecutiva. La soddisfazione della riuscita dell'esecuzione rappresenta una molla motivazionale potentissima che accumuna lo sforzo degli allievi della Scuola e dei componenti del Complesso stesso.

Telethon

Anche quest'anno all'ingresso del teatro sarà fatta una raccolta fondi in favore di Telethon la cui main mission è quella di fare avanzare la ricerca verso la cura delle malattie genetiche rare. Già da diversi anni la Filarmonica Pisana ha avviato questo legame con Telethon perchè crediamo che ognuno di noi possa, e debba fare, il possibile per aiutare chi contrae malattie che, per la loro rarità, sono trascurate dai grandi investimenti pubblici e industriali. La Filarmonica cerca dare, con la musica, un messaggio di allegria e "vita" ma che in alcuni casi non basta ed occorre fare di più.